Posts in: dicembre, 2011

10 ragioni per amare questa stagione

1 – Il beffardo, o radioso, destino del Real Madrid.
Per un numero uno non c’è nulla di più amaro e umiliante dell’essere secondo. E, per talento e vocazione, il Real Madrid, Josè Mourinho e Cristiano Ronaldo vogliono e devono essere i migliori: senza il Barça di Messi e Guardiola lo sarebbero, senza alcun dubbio. Ma gli dèi del calcio si sanno divertire, e hanno posto le Merengues di fronte a un bivio vertiginoso: da un lato c’è la gloria del battere una squadra imbattibile, unica e immortale; dall’altro, l’ignominia del passare alla storia come i migliori secondi di sempre.
Così, mentre Guardiola continua a modellare la sua rivoluzione, Mourinho cerca di dimenticare che è la stagione del tutto o niente, del matar o morir. Perché il


O Doutor

“Interviewing Sócrates is a refreshing experience. In Brazil, footballers are usually shockingly underprivileged and uneducated. Yet Sócrates, while being atypical, is nevertheless distinctly and overwhelmingly Brazilian. His easygoing posture, his empathetic informality, his humor and the lilting music in his Portuguese are national traits, as well as an instinctive desire to expand strong convictions about football.
He just approaches the subject in a more intellectual way.”
Alex Bellos

“Il nome in se stesso non ha nessun effetto, ma è ovvio che dal momento in cui pensi: «Perché mio padre ha deciso di chiamarmi così?» capisci che tipo d’uomo egli fosse. Mio padre ha vissuto nella sua biblioteca. Così anch’io ho vissuto lì con lui. Ho letto una caterva di